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Mente, diaframma, corpo

Negli ultimi anni lo studio ultra trentennale del Tai Chi e del Qi Gong della International Tai Chi Chuan Association, scuola fondata dalla ...

08 December 2017

Dio ed i tacchi

Parrebbe che i medici siano tutti d'accordo che "un po' di tacco sia necessario". Un tre, quattro centimetri. Ora questa affermazione fa del genere umano qualcosa di monco, lo rende improvvisamente minorato, deficitario.

Dio o la natura ci hanno creato imperfetti!

Dio è un incapace? La natura lavora male?
Forse, più semplicemente, chi dice che abbiamo necessità di un po' di tacco è un idiota.
Mi potete controbattere che se un medico è un idiota allora anche in questo caso Dio o la natura hanno creato degli idioti e per cui torniamo al dilemma precedente: Dio è uno stupido? La natura è stolta? No, certo che no.
Quindi è certo che in origine il nostro medico non fosse idiota, ma che studiando medicina in un dato momento qualcosa sia andato storto e il risultato è quello che vediamo al giorno d'oggi? Si, il medico vede tutti malati, gli serve che tutti siano malati, ha imparato che il mondo è malato.

Forse, se chi ha deciso di studiare medicina s'è minorato, allo stesso modo può essere che col tempo il tallone si consuma e abbiamo bisogno per questo di mettervi un po' di tacco sotto?

Non preoccupatevi, il tallone non si consuma e noi siamo perfetti e si usano tacchi solamente perché i maschi hanno creato per le donne l'esigenza di metterli.

Perché? È un motivo sessuale, col tacco alto porto in avanti il bacino bloccando la sfera genitale, aumentando invece la parte anale: metto in risalto il sedere. Il risultato è che l'attrattiva genitale di chi guarda una donna viene inibita: il tacco alto è una castrazione dell'erotismo della donna.

Gli uomini ribatteranno: ma le donne sono più attraenti con i tacchi! Si proprio perché si apre la sfera anale e l'omosessualità latente degli uomini ne viene stimolata. Del resto gli stilisti sono nella maggioranza omosessuali e sono quindi portati inconsciamente a limitare l'aspetto erotico delle donne e con i tacchi alti hanno fatto centro.

Ps: spero si percepisca il lato umoristico del mio articolo, c'è molto umorismo, ma anche tragicità nel vedere una donna costretta dagli uomini ad indossare strumenti di tortura come sono i tacchi.

Consiglio a tutti gli uomini che amano le donne con i tacchi di lavorare maggiormente sul loro lato omosessuale, di accettarlo così da lasciare libere di essere quel che sono le donne e non accusarle di essere "poco femmine" perché non portano i tacchi, quando sono loro ad essere "poco maschi" ed ad aver bisogno di stimoli anali per attivare la loro sessualità.

29 November 2017

Una storia d'amore

Ci sono delle situazioni accadute, in particolare degli incontri che ci fanno connettere il passato in una sua logica, in un suo ordine e che restano come pietre miliari nella nostra vita.
Una di queste fu l'incontro con lei nel 2008. Era l'inizio di giugno ed ero appena tornato da un viaggio in Cina, a Shangai col mio maestro. A quell'epoca ero appassionato di giochi online, i cosiddetti mmorpg, giochi di massa online, il di "massa" era l'aspetto affascinante, quante persone di ogni parte del mondo conosciute in "Shaiya", senza nessun odio razziale a dividere il mondo in pezzettini: ancora adesso ho amici conosciuti in questi giochi, senz'altro il più "relazionale" che abbia conosciuto.

Col mio mago cavalcavo territori sino ad allora a me sconosciuti sinché non arrivai ad una sfida con un mob (mostro) piuttosto temibile; non riuscivo a batterlo da solo - del resto lo scopo del gioco era giocare assieme, da soli era difficile, un po' come nella vita reale, no? Seduta su di un masso, quasi attendendo il mio arrivo eccola lì... Un guerriero, anzi una guerriera, Kallystra. Con lei il mob fu spazzato via in un attimo: lei lì seduta su quel messo ad attendermi fu uno dei momenti fondamentali della mia vita.

Le relazioni online sono molto potenti, non c'è il filtro visivo, si può solo "ascoltare" col cuore; le parole scritte nella chat del gioco sono contornate da molte altre sensazioni e quelle energetiche sono molto potenti.
Lei viveva dall'altro capo del mondo, questo creava qualche problema, ma era nulla in confronto all'amore che provavamo l'un/a per l'altra/o.

Il masso aveva però un significato, - i massi rappresentano una problematica del proprio io con conflitti irrisolti - il nostro amore divenne nei mesi successivi ostacolato dalle nostre paure più profonde, ma l'amore serve proprio a guarire e questo fu un profondo rapporto di guarigione per entrambi ed il ricordo del nostro primo incontro è li, vivo e vegeto per noi due.

19 November 2017

Liste di proscrizione

Una mia allieva che insegna Tai Chi da anni a Genova è stata "cacciata" da un corso sulla scrittura delle icone assieme ad una sua allieva perché eretica. Secondo loro il Tai Chi non è in linea con il cattolicesimo e perché non gli piace quello che scrivo sul mio blog. La mia allieva aveva persino aiutato questa signora iconografa ed il prete ad organizzare questo corso.

Quando andavo a catechismo parlavano della parola del Signore e della bontà cristiana, sembrava ci fosse molto cuore, ma poi studiando a scuola tutti gli orrori perpetuati in nome del Signore hanno creato uno stridente contrasto.
Contrasto che Papa Francesco deve sentire molto pesante nella sua ricerca nell'eliminare dal cattolicesimo tutte le macerie introdotte nei secoli: dai preti che fanno l'inchino ai mafiosi durante le processioni, alle liste di proscrizione che girano nelle parrocchie italiche.

Nei nostri corsi di Tai Chi non escludiamo nessuno, chiunque è il benvenuto perché siamo tutti "figli di Dio", tutti uguali, qualcuno certo ha il cuore chiuso, offuscato dal suo ego che divide, ma tutti possiamo tornare allo stato originario, tutti possiamo seguire l'esempio di Cristo.

25 October 2017

Rilassamento ed apertura nel Tai Chi

L'ego dei preti ha creato Dio a loro immagine e somiglianza. Dottori della chiesa con gravi problemi psichici hanno forgiato un Dio mostruoso cattivo e vendicativo. Gigantesco il lavoro di Gesù per distruggere questa immagine egoica formatasi prima di lui, ma altri santi dal pensiero distorto hanno racchiuso il suo messaggio nella pietra della chiesa.

L'ego ha plasmato i princìpi della visione ecclesiastica ponendo l'immagine di Gesù morto sulla croce. Morto per noi, sacrificato per noi, bla, bla, bla. Invero questa immagine serve a mostrare un aspetto della vita, il lasciarsi andare, il rilassamento, il morire, quindi anche l'addormentarsi, l'orgasmo, separato dalla sua componente yin-yang essenziale alla vita, l'aprirsi.

Il messaggio di Gesù era nella resurrezione, l'amore per la vita ci fa risorgere, rilassati ed aperti. L'ego ha spezzato questo messaggio e ha tolto l'apertura e tutte le croci nelle chiese mostrano un Cristo abbandonato e morto, senza vita perché, se non c'è rilassamento ed apertura, non c'è vita.
Per comprendere questo basta entrare in acqua e stare a galla: se sono rilassato ed aperto sto a galla, se mi chiudo o divento teso, affogo. Una questione di vita o di morte quindi.

Tutti hanno ripercussioni perché tutti noi abbiamo avuto influenza dalle chiese: persone che non riescono a rilassarsi, iperattive per non finire come l'immagine mortifera della croce, altre incapaci di aprirsi, depresse e già morte. Malattie di ogni genere, ieri riflettevo sul Parkinson, ma ogni malattia può rientrare in questa dissociazione.

Quando scegliete una scuola di Tai Chi o di Qi Gong osservate bene se questa scuola predilige l'aspetto del rilassamento e quindi i movimenti saranno molli e vuoti o se predilige l'aspetto dell'apertura e quindi i movimenti saranno duri e muscolosi e cercatene una in cui i due aspetti sono assieme, lì vedrete energia e vita.

21 October 2017

Il vaccino dello smog

Le notizie sullo smog durano un giorno sui siti web dei massimi quotidiani e poi slittano man mano sempre più in basso, ma a leggerle c'è da restare sbigottiti, ad esempio recenti studi parlano dei danni che i bambini subiscono stando ad aspettare la campanella d'ingresso. Decine di migliaia di morti ogni anno in Europa, ma da decenni giunte di destra e di sinistra si succedono e nulla succede. Molti provano a mascherare le cosa, negli ultimi anni sembrava che fosse il riscaldamento delle case la causa maggiore ed invece sono proprio le auto ed in particolare i diesel. Ma quando si scopre che le case automobilistiche hanno barato sulle emissioni dannose, nessun politico s'è mosso. Invece i mascalzoni hanno a forza voluto una legge sui vaccini, chissà perché? Molto ovvio, qui girano soldi... E i medici a sostenerli a voce grossa e gli ordini a radiare i pochi che cercano di uscire dall'effetto gregge in cui queste corporazioni di puro potere annegano. L'ordine dei medici ha nulla da dire sulla salute di milioni di cittadini che respirano veleni? No, sono tutti li ad iniettare veleni ai bambini portando a casa qualche soldo in più...

La famosa epidemia di morbillo in Italia di quest'anno ha causato 4 morti, l'inquinamento ne produce molti di più, eppure volevano togliere la patria potestà pur di riuscire ad inoculare il loro vaccino... I dirigenti delle Big Pharma ridono con la pancia piena, i dirigenti della case automobilistiche pure.

15 October 2017

L'occhio del ciclone

Quale è l'unico posto sicuro nel caso di un ciclone? Il centro, esattamente in mezzo. Se siamo capaci di stare nell'occhio del ciclone siamo salvi.

Questa è la metafora della vita: un ciclone, il ciclone è la vita.

Molti fuggono e non vivono, molti sono nei punti più tragici del ciclone e restano spesso danneggiati. I più sono più vicini al centro e ogni tanto ne vengono sconvolti. Pochi hanno capito e sono sempre nel centro della loro vita, nell'occhio del ciclone.

Quando finalmente si trova il coraggio si salta finalmente dentro. Naturalmente è uno sconquasso: "Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura che la diritta via era smarrita." Qui Dante esprime l'angoscia di trovarsi improvvisamente non più sulla retta via, la via falsa, fuori dal ciclone, ma nella selva oscura, nel ciclone stesso. Dovrà percorrere Inferno, Purgatorio, Paradiso (pancia, testa e cuore) per arrivare nell'occhio del ciclone.
Qui si trova la pace, la pienezza, si è arrivati.

Ci vuole qui molta consapevolezza perché il ciclone, la vita, si muove e noi dobbiamo ascoltare per capire dove si muove e restarne al centro.

PS In un mio post sul film "Il labirinto del fauno", Ofelia entra nel labirinto-ciclone quando trova "l'occhio" mancante del fauno.

05 October 2017

L'albero della Vita

L'essere umano studia tutto fuorché se stesso. Vengono sprecati tantissimi soldi ed energie per studi inutili, per ricerche scientifiche senza senso, l'ultima di cui ho sentito parlare è sul fatto che chi prende il caffè amaro ha più tendenze psicopatiche. Una ricerca del nord Europa, una ennesima ricerca "idiota".

Nessuno studia come dovremmo muoverci, respirare, pensare. Chi inizia Tai Chi si trova spesso spaesato, si domanda: devo capire tutte queste cose su me stesso?! Sì, viviamo tutta la vita con noi stessi, dentro noi stessi, abbiamo malattie, posture vergognose, non respiriamo.

Esistono due alberi, l'albero della conoscenza e l'albero della vita. Ne parla anche il vecchio testamento. Siamo molto attratti dall'albero della conoscenza, facciamo studi, ricerca, la mente ha sempre un nuovo giocattolo per occupare il tempo, abbiamo l'ultima soap opera o l'ultima serie Netflix da guardare.

L'albero della vita invece chiede qualcosa di molto diverso, chiede di respirare, di sentire in ogni momento il piacere di questa funzione fondamentale che è sempre stata con noi e sempre sarà con noi.

Chi è legato all'albero della conoscenza tratterà il respirare come una perdita di tempo, tanto è automatica, posso occuparmi di altro.
Chi ama l'albero della vita amerà respirare, amerà stare un po' con se stesso, amerà comprendere come funziona la propria mente, la propria vita.

Questo è quello che fa il Tai Chi: un ritorno al Paradiso perduto.

29 September 2017

Hanno cementato Dio

Colate di cemento qui, colate lá, no, non solo sull'Italia, su Dio. Nei secoli è stata fatta dalla chiesa una "cementificazione selvaggia" per nascondere Dio dentro e renderlo odioso e folle.
Si sono inventati la croce dopo qualche secolo che Cristo era risorto, così da appesantire la vita a chiunque, mentre Gesù voleva alleggerirla e farci capire il fondamento: "non la mia volontà, ma la tua", nel senso che Dio è Dio e seguendolo possiamo solo fare il nostro bene.

Poi ci hanno messo migliaia di altri blocchi di cemento, cose tipo "la masturbazione è un peccato grave", come se Dio ci avesse fatto il dono dell'autoerotismo e poi sadico se ne sta lì a punire il malcapitato che ci prova... Umana follia!

Il povero papa sta tentando di togliere qualche blocco, ad esempio ridando la comunione ai divorziati risposati e la chiesa insorge. Sì, fa troppa paura liberare Dio.

Il problema è che Dio fa paura, vuole da noi cose strane, belle, ci vuole vedere danzare, pieni di gioia,  se ne infischia delle leggi idiote che cambiano di giorno in giorno e quindi noi umani bigotti, paurosi, tristi siamo pronti col cemento a cementare Dio e chi vede la verità, vede Dio, rischia persino la vita, diventa un pericolo per la chiesa ed i suoi affiliati nell'accordo prezzolati.

Molti sono diventati atei in reazione a tutto questo, ma in tal modo hanno perso Dio, confuso con la chiesa, e naturalmente anche la felicità.

18 September 2017

Attività sportive benefiche e male-fiche

Chi si occupa di sport come ad esempio gli Enti sportivi o il Coni dovrebbero fare una netta distinzione fra attività sportive benefiche e attività sportive che non sono benefiche che pertanto possono essere denominate "malefiche". Sappiamo tutti che il calcio che attrae milioni di persone non è un'attività sportiva benefica, traumi, incidenti mettono a repentaglio bambini e adulti.

Per queste attività viene infatti richiesto un certificato medico che attesti il rischio di aggravamenti se una persona ha delle patologie.
Sarebbe bene che gli organizzatori sportivi, gli "addetti ai lavori" avvisassero sempre gli atleti del fatto che se tengo, se sono responsabile di una attività sportiva in cui viene richiesto a giusta ragione un certificato medico, questa attività non rientra nel campo delle attività "benefiche", anzi, si corrono dei rischi. Per di più sono tutte attività coperte da assicurazioni che coprono vari gradi di lesioni.

Tali addetti allo Sport, gli enti, i politici, dovrebbero quindi tenere conto che esistono anche delle attività motorie benefiche. Non sono molte, sono ad esempio il Tai Chi, il Qi Gong, lo Yoga, il camminare. Tali attività fanno bene all'essere umano, quindi che senso ha volere per queste un certificato medico? Una persona "non sana" può solo ottenere benefici da queste attività, quindi il prerequisito del certificato medico è assurdo.

Purtroppo c'è grande arretratezza culturale sull'attività fisica, motoria in generale. Il Coni è un organismo a cui interessano i risultati sportivi, al Coni non interessa la salute dello sportivo, dovrebbero essere quindi gli Enti sportivi ad occuparsene, ma tali Enti fanno fatica a distinguere attività motorie benefiche da attività motorie malefiche.

13 September 2017

La masturbazione

La masturbazione è un atto naturale dell'essere umano, purtroppo storpiato da menti umane ammalate come quasi tutte le religioni, pensate che nel cattolicesimo è considerato un peccato grave.

Come possiamo pensare di evolvere come esseri umani se esistono persone cosi mentalmente malata da considerare la masturbazione una cosa da non fare?!

La persona deve imparare a masturbarsi, fa parte del percorso evolutivo, comprendere il piacere, ampliarlo, godere di se stessi, amarsi.

Amarsi si, essere capaci di masturbarsi fa parte della capacità di amarsi, ma pochi si amano e questo è un dramma umano.