26 August 2016

Gli spaghetti aglio ed olio (e peperoncino)

È la summa del genio italico, il piatto vegan d'eccellenza, quando Vega era solo una stella, l'alfa della costellazione della Lira.

Ideale per accendere lo spirito dei convitati, piatto che stupisce sempre per la sua semplicità e bontà.

Pochi però sono capaci di farli risplendere, vi svelerò l'arcano.

Per due persone ci vuole una testa d'aglio intera. L'aglio andrebbe sbucciato a mano, non semplice, quindi va bene un coltello di ceramica, non l'avete? Non importa, l'aglio vi perdonerà persino se sente il taglio del ruvido coltello di metallo.
Una volta sbucciato l'aglio, mettete poco olio in un tegamino piccolo. Aggiungeremo altro olio dopo, ma se ne mettete troppo adesso, l'aglio resterà molliccio e non si indorerà e non seccherà alla perfezione.

Appena l'olio è caldo schiacciate l'aglio. Dovete romperlo, o fra i palmi o in qualche maniera. Non tagliatelo, basta schiacciarlo un po' per aprirlo. Non lasciate mai l'aglio aperto senza olio, appena schiacciato va messo in padella.
Se l'interno dell'aglio è verde, toglietelo, è questa parte non ancora maturata che a molti risulta indigesta: basta levarlo.

Ora dovete avere pazienza e stare concentrati. Ci vuole tempo per far dorare l'aglio, non dovete farlo bruciare, ma più dorato è e meglio è! Risulterà sontuoso quando ve lo ritroverete in bocca.

Accendete pure l'acqua, fatela bollire e aggiungete il sale grosso e marino. Assaggiare ora l'acqua, questo è molto importante, se l'acqua non sa di mare aggiungete sale.

Mettete la pasta, linguine, spaghetti, persino pasta corta. Normale, integrale, di farro, di kamut, non importa, il vostro aglio che si sta dorando risplenderà su qualsiasi tipo di pasta minimamente decente.

Quando la pasta è quasi pronta aggiungete del peperoncino piccante, molti disdegnano, ma il peperoncino è essenziale, mettetene almeno un pizzico. Assieme al peperoncino adesso aggiungete l'olio, ma evitate sempre di metterne troppo. Troppo olio uccide il sapore dopo poche forchettate!

Velocemente scolate la pasta e mischiate, un po' di pasta va nel tegamino per raccogliere l'olio rimasto.

Ed ora... beati voi...

29 July 2016

Night

Night, notte

Silenzio
Profondo silenzio
Si, qui a Rapallo passan le moto
Il cane ogni tanto abbaia
Ma la notte porta silenzio

In questo silenzio ascolto

Ecco, i battiti del tuo cuore
Li sento
Sono frastornati
Non sai cosa pensare di me

Prendi quest'amore e portalo a Dio
Usa il mio amore
Salici sopra e vola da lui

Il passo

Li ci ritroveremo

Notte di zanzare

Eravamo io e voi
La vostra perfidia tremenda
Nella mia carne
Dolore e prurito dovunque

Poi un pensiero
La mia mente non era serena
Lei non perdonata
Vi davo libero accesso

Chiesi aiuto
Una coltre mi coprì
La mia mente unita
Spazio più non trovaste

Eravate illusione della mia mente

26 July 2016

Amore

T'amai
Eravamo belli
Tu ed io
Io e te

Bello si,
Ma che male tutto questo amore
Che male che ci ha fatto
Finito

Non resta più nulla
Finito
Macerie

Tu ed io
Io e te

Un bacio ancora mio Amore

21 July 2016

L'errore dei migranti

Leggeremo nei libri di storia dei tragici flussi di persone di questi anni, analizzeremo la loro fuga da paesi impazziti e in guerra, da lotte inter-religiose che non conoscono Dio.

Purtroppo su queste fughe tante persone fanno soldi senza avere cuore, gli scafisti, i vari funzionari e politici che gestiscono l'accoglienza.

C'è però un errore dei migranti?

Si.

È una fuga verso la morte, perché allora non restare nel proprio paese cercando la libertà dai vari dittatori sanguinari?
È sempre importante "lottare" per i propri diritti, lo hanno fatto i partigiani, lo hanno fatto gli operai di un tempo.

Queste lotte ci hanno dato libertà e democrazia, anche adesso bisogna continuare a farlo, ognuno deve mantenere la propria libertà che coincide con quella degli altri esseri umani.

Impiegati, operai, casalinghe, migranti, tutti, ricordiamo che la fuga non serve, la lotta si fa dove si sta adesso.

19 July 2016

Tori

http://video.corriere.it/spagna-donna-uccisa-fiesta-de-los-toros/e0cc12ea-4dc5-11e6-adc7-2d4fdae5ffcd

Estate 2016.
Prima un torero morto e poi una donna morta, uccisi da tori scatenati. Erano anni che un torero non moriva, succede in quest'anno di terrore e morte.
Normalmente sono i tori che vengono uccisi, chissà quanti di essi perdono la vita in queste macabre dimostrazioni di "coraggio umano".

I Tori sono come i bambini uccisi dai macabri portatori di morte dell'Isis, sono bambini, non hanno difese contro i macabri toreri umani.

I toreri si vestono a parata ed anche gli assassini dell'Isis, sono entrambi preda della follia del loro narcisismo. Guardate come ammazzo questo toro! Come sono bravo e forte. Guardate come ammazzo questo bambino! Come sono bravo e forte.
Macabre figure di esseri poco umani.

15 July 2016

Pokemon Go

L'imam dell'Egitto ha detto che il gioco Pokemon Go è vietato a tutti i mussulmani, fa male secondo lui, le persone vengono distolte dal lavoro e dalla preghiera: ho subito scaricato il gioco.

Poi mio figlio mi ha detto che gli animalisti sono contrari e anche una associazione gay, a quel punto ci ho persino giocato.

Divertente Pokemon Go

03 July 2016

L'oca

Piume soavi restano per terra
Scivolano fuori dal piumino
Qualcuno dirà
che triste fine hanno fatto quelle oche
Finite in un piumino

Che dolce tepore che arrecavano
Ora svolazzano per la stanza
Libere

Lei sta smembrando il dolce piumino
Rabbia e gelosia

E le piume continuano a svolazzare
Strappato in pezzi il non suo piumino

Povere oche il vostro sacrificio fu vano
Una vostra consimile mal vi supporta

Il dolore e l'energia

Un calcolo renale molto doloroso mi diede questa intuizione: è ovvio che il dolore ci induce a porre attenzione ad una parte che ha bisogno, che richiama la nostra attenzione, - anche se, incredibilmente, esistono persone che non arrivano a questa minima comprensione, vedi coloro che hanno mal di schiena - ma il vero scopo del dolore è apportare energia alla zona sofferente: dolore, richiesta di attenzione, e dove va l'attenzione li si porta energia.

Eppure lo sapevo da anni, avevo avuto una infezione da lenti a contatto morbide. Scoprì troppo tardi che non bisogna mai fare il bagno in mare con le lenti a contatto morbide! Finii in ospedale, infezione alla pupilla, un disastro, sarebbe restata la cicatrice, successive operazioni col laser sperando di eliminarle. (Da tener conto che l'altro occhio era praticante cieco, da giovane ebbi un pesante distacco alla retina dopo una gomitata violenta nell'occhio giocando a calcio. In ospedale allora non sapevo nulla di mediazione, non avevo strumenti per guarirmi.)
Mi misi immobile a letto per 10 giorni. Giorno e notte portai energia alla pupilla malata e avvenne il miracolo, guarii e non restò traccia di cicatrice.

È essenziale aver cura di sé e questo vuol dire, se possibile, non prendere farmaci, se possibile, non mettersi nelle mani dei medici.
È essenziale comprendere perché ci si è ammalati e ascoltare, meditare e restare sulla parte malata sentendo l'energia che guarisce.

25 Giugno 2016

01 July 2016

Le carte dell'infinito: Fiori

I fiori sono i colori della vita, chi non ha fiori dentro di sé, non ha colori da spartire con altri, triste.
Triste per lui, per lei, triste per tutti.

La natura è piena di fiori, fiori dai colori vivaci, fiori delicati, fiori difficilmente visibili, ma sempre fiori.
Il fiore è il momento più alto della natura, il momento più energetico, più ancora dei frutti, non tutti ne faranno, non importa, concentrate nei fiori la vostra esistenza, profumerete d'incanto e colore donerete.

Figlie del fiori

Figlie dei fiori
Soavi nei gesti
Fragili mi apparivano
Stolto ad aiutarle
Come un dio mi sentivo

Figlie dei fiori
Soavi nei gesti
Forti ora sono
Sagace a non aiutarle
Lascio a Dio il suo fardello

30 June 2016

Era amore?

Non piansi
Tristezza poca ce n'era
Troppo poca

Ero diventato illuminato?
L'umana passione avevo superato?

Non seppi rispondere

I tuoi neri capelli svaniti
I nostri baci più non erano
Cobra dei profondi amplessi
più non vidi

Non seppi mai se t'avevo amata

24 June 2016

La Struttura e il Gong

Venti anni fa, alla Fiera di Officinalia che si tiene a Belgioioso, comprai un Gong. Affascinante con quel suono rimbombante e molto adatto al centro dove insegno Tai Chi.
Sono passati 20 anni, il Gong c'è sempre, relegato in bella vista, appoggiato per terra. Troppo pesante per appenderlo o metterlo su come si fa con altri oggetti.

Tutto ha un significato nella vita e al mio 60° compleanno 8 miei allievi mi hanno regalato una bellissima struttura in legno per sorreggere il Gong. Una struttura con motivo cinese, ben adatta all'ambiente della pratica.

Ora il Gong risuona, è facile passando prendere il battente e dargli qualche colpo che rallegra la sala.

Ora il Gong è vivo

La struttura permette al Gong di risuonare.

Ho dedicato gli ultimi tre anni allo studio approfondito della struttura nel Tai Chi, a quello che definiamo Yi Gong. La struttura umana è essenziale, non è importante lavorare sui muscoli. La struttura contiene gli organi interni, organi vitali, organi energetici, organi che risuonano come il Gong. Se la struttura collassa o è bloccata, rigida, gli organi interni soffrono: pensate ad un cuore o ai polmoni tenuti stretti, come possono battere e respirare? O ad una schiena tenuta malamente indietro e dolorante, i poveri reni? Gli organi sessuali? Un bambino che deve trovare casa nella pancia di sua madre e crescere per 9 mesi? La testa che cade in avanti con una parte del cervello che è malamente alimentata e così via.

L'altro aspetto del Tai Chi è il Qi Gong, è l'aspetto energetico, è il lavoro sui tre centri, testa, cuore, pancia, i tre Tan Tien. Questo l'avevo compreso da anni, da 20 anni? Da quando ho comprato il Gong? Si Gong e Qi Gong, straordinaria assonanza del termine, significativo.

Significativo il regalo della struttura per il mio 60° compleanno, ho compreso come unire il Qi Gong all'Yi Gong, ho capito il significato della struttura e del Gong, devono essere assieme, uno senza l'altro non hanno senso. Il Qi, l'energia non può esistere senza una struttura e la struttura da sola non ha senso. Un corpo umano, non ha senso senza l'energia, un corpo umano strutturalmente aperto assieme alla mente risuonano, sono vivi.

Gli 8 trigrammi, rappresentano le posizioni del Qi Gong e 8 sono le persone a cui devo questo regalo, ad ognuna un trigramma.

08 June 2016

Te

Con te nello spazio più profondo
Seguendo sogni infiniti
Al ritmo della musica celeste
Volteggiando liberi
Belli

24 May 2016

Lotta e coraggio

Fighting and bravery

Di Sheila Sanchez

You make by projection, but God creates by extension. The cornerstone of God’s creation is you, for His thought system is light. Remember the Rays that are there unseen. The more you approach the center of His thought system, the clearer the light becomes. The closer you come to the foundation of the ego’s thought system, the darker and more obscure becomes the way. Yet even the little spark in your mind is enough to lighten it. Bring this light fearlessly with you, and bravely hold it up to the foundation of the ego’s thought system. Be willing to judge it with perfect honesty. Open the dark cornerstone of terror on which it rests, and bring it out into the light. There you will see that it rested on meaninglessness, and that everything of which you have been afraid was based on nothing.

-- ACIM T-11.in.3.

People fight because they are unsatisfied, because they haven’t measured up to something, because they feel lack, because they are afraid. I have spent many years and a lot of energy fighting. My entire life spent fighting something; fighting my father, fighting my mother, fighting my sisters, my brothers, fighting myself… Fighting the ideals placed by the culture I grew up in, the generation I grew up in. Fighting love. So many things instilled within me that I fought, only digging them deeper inside me. So much offered to me with an open heart that I fought with a closed one. Maybe I always felt threatened and avoided being vulnerable. My mother always told me, no, begged me, to become this or that kind of woman and at every turn I’d question - is this what my mother wants? She pleaded for me not to be weak, or vulnerable, to be independent and strong, to not be pushed around or taken advantage of. My defense was always to fight, fire with fire. My defense was to not trust and to maintain a closed heart. Is this strength? Is this invulnerability? It was futile, always futile. A moment of victory, maybe, for a lifetime of pain. What does it matter that for a moment I could wipe a smug look off my father’s face if it only gave me pain later? And what of avoidance, ignore the fight and the pain? Putting my head down, turning my head away, does nothing but bring more pain later. ACIM says the best defense has no potential of attack. What better defense is there than to realize that… there is no fight - none. Moment by moment, I undo them, dispel them, erase them, open my eyes and look passed the illusion. In a show, I heard it said that being brave is never giving up, to keep fighting. But no - being brave is giving up the fight and embracing love. In the face of everyone’s darkness, being brave is looking passed it and trusting in their light. For me, being brave is trusting in god, especially when the ego is yelling in my ear.

Traduzione di Teresa Pennone

3. Tu fai per mezzo della proiezione, ma Dio crea attraverso l’estensione. 2Tu sei la pietra angolare della creazione di Dio, perché il Suo sistema di pensiero è luce. 3Ricorda i Raggi che vi si trovano, non visti. 4Più ti avvicini al centro del Suo sistema di pensiero, più chiara diventa la luce. 5Più ti avvicini ai fondamenti del sistema di pensiero dell’ego, più buio ed oscuro diventa il cammino. 6Ma perfino la piccola scintilla della tua mente è sufficiente ad illuminarlo. 7Porta questa luce con te senza paura, e coraggiosamente mantienila alla base del sistema di pensiero dell’ego. 8Sii disposto a giudicarlo con perfetta onestà. 9Apri l’oscura pietra angolare di terrore sulla quale si basa, e portala fuori nella luce. 10Lì vedrai che si basava sull’assenza di significato, e che tutto ciò di cui hai avuto paura era fondato su niente.

-- ACIM T-11.in.3.

​La gente combatte perchè è insoddisfatta​, perchè pensa di non essere all'altezza, perchè si sente carente, perchè ha paura. Ho sprecato molti anni e un sacco di energia a combattere.
Per tutta la vita ho combattuto qualcosa: mio padre, mia madre, le mie sorelle, i miei fratelli, me stessa...Ho combattuto gli ideali imposti dalla cultura, dalla generazione nelle quali sono cresciuta. Ho combattuto l'amore. Ho combattuto così tante cose che mi sono state instillate, col solo effetto di seppellirle dentro di me ancora più profondamente. Così tanto di ciò che mi è stato offerto a cuore aperto io l'ho combattuto con un cuore chiuso. Forse (perchè) mi sono sempre sentita minacciata e volevo evitare di essere vulnerabile. Mia madre mi ha sempre detto, no, mi ha supplicato, di diventare questo o quel tipo di donna  e a ogni svolta mi domandavo - è questo che vuole mia madre? Mi implorava di non essere debole, o vulnerabile, di essere indipendente e forte, di non essere influenzabile e che non ci si approfittasse di me. La mia difesa è sempre stata combattere, fuoco contro fuoco. La mia difesa era non fidarmi e tenere il cuore chiuso.
E' forza questa? E' invulnerabilità? E' stato futile, sempre futile. Un momento di vittoria, forse, per una vita di dolore. Cosa importa che per una volta io abbia potuto levare dal viso di mio padre quello sguardo compiaciuto se questo dopo mi ha dato solo dolore? E invece evitare, ignorare il combattimento e il dolore? Piegare il capo, voltarmi dall'altra parte non ha fatto che aggiungere dolore in seguito. ACIM dice che la miglior difesa è nessun attacco potenziale. Quale migliore difesa dunque, se non capire che...non c'è lotta - nessuna.
Momento per momento, le disfo, le disperdo, le elimino, apro gli occhi e guardo oltre l'illusione. In uno show ​ho sentito dire che essere coraggiosi vuol dire non arrendersi mai, continuare a combattere. Ma no - essere coraggiosi è lasciare la lotta e abbracciare l'amore. Davanti al buio di ciascuno, essere coraggiosi è guardare oltre quel buio e avere fiducia nella sua luce. Per me essere coraggiosa significa credere in Dio, soprattutto quando l'ego mi urla nelle orecchie.